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scuola dell’infanzia e primaria a lucca

architettura, lavori, prodotto

scuola dell’infanzia e primaria

progettisti: Arch. Fabrizio FV Arrigoni, Arch. Marco Arrigoni, Arch. Damiano Dinelli, Arch. Marinella Spagnoli
collaboratori: Arch. Valentina Satti, Designer Donata M.sole Betti,  Valerio Cerri
paesaggista: Arch. Marinella Spagnoli
strutture: Studio Technè
committente: Comune di Lucca
luogo: Lucca
anno: 2016
tipologia: scuola dell’infanzia e primaria
url: europaconcorsi

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I principi insediativi.
L’edificio della scuola è disposto parallelo al limite settentrionale del lotto ed alla stecca residenziale esistente; tale giacitura traccia con nitore il bordo dell’isolato e contribuisce a ridefinire la cortina stradale: una modalità per rispondere a quel principio di “città compatta” individuato dal Piano. Le ridotte dimensioni del plesso hanno permesso di sviluppare l’intero programma su un unico piano; tale soluzione facilita l’accessibilità generale al complesso e l’interdipendenza tra gli spazi interni e gli esterni ad essi pertinenti. L’ampio slargo su via Nottolini è stato ridisegnato con un percorso ciclopedonale di spina schermato dal traffico veicolare da una fascia a verde. Osservati da lontano i bassi profili della scuola richiamano i lunghi muri di recinzione delle ville e delle tenute del paesaggio collinare lucchese dissimulandosi tra le alberature del parco. Le colonne vivamente colorate che cingono il volume emergente della palestra annunciano i punti di ingresso.

 

 

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La pedagogia, la didattica ed il benessere.
ll braccio rivolto ad occidente è destinato alla primaria quello ad oriente all’infanzia; a nord si colloca la manica che accoglie le stanze per l’amministrazione ed i docenti. Il primo settore ospita cinque aule ed un ampio ambiente dove verranno svolte attività differenziate (spazio di gruppo, laboratoriale, individuale, di relax). Alla primaria afferiscono due giardini intesi come continuum degli ambienti che li descrivono: quello a meridione presenta una loggia che ripara le aule dal soleggiamento e dalla pioggia e che diverrà luogo di incontro e di condivisione; quello settentrionale di pertinenza degli spazi educativi, è in diretto rapporto con la palestra. La sezione dell’infanzia si fonda su un simile impianto – fatte le necessarie distinzioni nella morfologia dei servizi degli arredi. Una grande sala per il gioco e le attività pratiche è stata posizionata nella parte più interna tra un piccolo giardino e la corte centrale. Per collocazione, dimensione e forma è una stanza che può, secondo l’occasione, fungere da aula magna, da sala per incontri, feste, recite scolastiche, teatro di marionette. L’attenzione è stata posta sugli spazi condivisi, passibili di suddivisioni secondo le esigenze (uso di elementi modulari e tendaggi). Le scelte progettuali sono orientate a favorire nella scuola l’esperienza diretta, l’inclusione e la valorizzazione della “cultura infantile”.
Ergonomia e stimoli sensoriali sono a fondamento dell’interior design ed il colore è inteso come strumento nella decifrazione e nella riconoscibilità degli ambienti. La razionalità e la chiarezza degli aggregati spaziali, la luce naturale e la sussunzione del naturale nei lineamenti architettonici favoriscono il senso di protezione ed accoglienza di queste stanze.

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